Il Pendolo
candeliere_pisaQuando si parla di isocronismo del pendolo si fa riferimento ad una delle prime intuizioni che Galileo Galilei ebbe tra il 1564, durante il suo periodo pisano. Questa scoperta è collegata ad un episodio famosissimo che viene proposto in tutti i libri di scienza e storia sin dalle elementari.
Galielo, infatti, ebbe la sua intuizione mentre osservava le oscillazioni di un lampadario della Cattedrale di Pisa, di cui ne misurò l'intervallo di oscillazione con il battito del suo polso. Questo principio stabilisce che il tempo di oscillazione di pendoli di stessa lunghezza è costante, a prescindere dall'ampiezza delle oscillazioni e che un pendolo più lungo oscilla più lentamente di uno corto.
Nel 1641 Galileo pensò che il pendolo potesse essere utilizzato come meccanismo regolatore per un orologio, abbozzandone così un progetto che però non riuscì a portare a compimento a causa dell'età ormai avanzata e della cecità.
L'orologio a pendolo venne però realizzato nel 1657 con Christiaan Huygens.