Il Telescopio

telescopioL'invenzione del cannocchiale viene attribuita a Galileo nel 1608, ma in realtà egli perfezionò in maniera magistrale uno strumento già esistente. Sembra infatti che le origini dei primi cannocchiali da vista risalgano al 1352, ma i fabbricanti ed i possessori di questo "tubo" tendevano a nasconderne l'esistenza, in quanto molto spesso esso aveva applicazioni di tipo bellico. Anche Leonardo da Vinci, durante il suo periodo a Venezia, iniziò a studiare le lenti, cercando di potenziarle per maggiorarne l'utilizzo, ma il Cannocchiale da cui prese spunto Galileo per creare quello che oggi noi tutti conosciamo come telescopio trova le sue origini nell'Olanda del 1604.
Galileo venne a conoscenza dell'esistenza di questo particolare strumento da un amico, un occhialaio, il quale ebbe la fortuna di trovarsi tra le mani uno di questi strumenti, ne fece una copia esatta e lo mostrò a Galileo. Galieo intuì subito che dietro quel tubo poteva nascondersi qualcosa di utile e di importante, quindi lo perfezionò adattandolo ai suoi studi sull'osservazione dei corpi celesti. Il cannocchiale di Galileo era costituito da un tubo con 2 lenti di vetro alle estremità, che aveva lavorato per renderle da un lato, una concava e l'altra convessa. L'occhio osservava dalla parte della lente concava che permetteva di vedere le cose più vicine. Più tardi i cannocchiali di Galileo consentirono di vedere gli oggetti ad una distanza ravvicinata di 30 volte e la Luna sembrava così molto più vicina alla Terra di quanto non fosse e quindi iniziò così ad osservarla e a vedere cose fino ad allora nemmeno sospettate.

Il cannocchiale era dunque diventato uno strumento per l'indagine astronomica e nel 1611 venne ribattezzato dallo stesso scienziato "Telescopio". Grazie a questo strumento egli scoprì l'esistenza delle Macchie Solari (1611) e 4 dei 12 satelliti di Giove che egli chiamò pianeti medicei. Esso gli permise dunque di trovare le prove per la conferma della teoria eliocentrica di Niccolò Copernico, in contrapposizione alla teoria geocentrica di Aristotele,rivoluzionando così la storia del mondo.
Due dei cannocchiali costruiti da Galileo sono attualmente conservati presso il Museo di Storia delle Scienze di Firenze.